martedì 20 marzo 2012

SOGNI







C’è una casa nei miei sogni
la mia piccola casa vicino al mare.

Guardo i tenui fiori del gelsomino
scendere a cascata dal terrazzo
Illuminati dal sole pomeridiano.

Esco in giardino e mi sorridono
i fiori delle ortensie dalle ali rosate
adagiate sulle verdi e lucide foglie.

Sogno di svegliarmi e nel silenzio
il cinguettare solitario dei passeri
mi invita ad un nuovo luminoso giorno.

Sogno il canto lontano dei grilli
che nelle calde serate estive lieti
accompagnano il mio dormiveglia.

Sento avvolgermi dal caldo abbraccio
di quella piccola casa vicino al mare.


maria luisa


giovedì 16 febbraio 2012

SERA D'INVERNO





In questa sera invernale
grigia e fredda
risplende il bianco
della neve adagiato
sui rami spogli degli alberi
e sui tetti delle case
avvolte nell’ombra.

Nel profondo silenzio
riaffiorano i ricordi
e si affollano nella mente
mille pensieri
su questa tua vita
che ti sfugge tra le mani.


mariselene

martedì 31 gennaio 2012

INVERNO







Nel freddo della sera tagliente 
come lama di coltello 
tacito avanza il bianco inverno
 tra pianure e montagne 
sul mare sul lago e sul fiume.

Di marmo duro e freddo 
è la terra resa impermeabile 
da giorni e notti di gelo asciutto 
che nè neve nè pioggia 
han rincuorato o addolcito.

E il silenzio si fa profondo e cupo 
nella casa in cima alla collina 
dove un lume tenue e tremulo 
conforta la sera: una lucciola 
sperduta nello spazio siderale.


maria luisa

venerdì 23 dicembre 2011

SERA D'AUTUNNO





Fitta e impalpabile scende la nebbia
e come un grigio velo avvolge
la città nel tramonto autunnale.
 Nel silenzio di ovatta del crepuscolo
lenti passi sulla ghiaia
evocano una presenza solitaria.
 La luce soffusa di un lampione
rivela un'ombre indistinta
sperduta in quel mare di tenebre.
 Poi, d'improvviso, la nebbia dirada
e tornano le luci ad illuminare le case
e le vie: la sera si riprende la città.

venerdì 9 dicembre 2011

OLTRE QUELLA PORTA

 
 



Oltre quella porta chiusa
tante storie di famiglie contadine...

Storie di stenti e di povertà
vissuta con semplice dignità.
Storie di duro lavoro
e di fatiche quotidiane.
Storie di risate di bimbi
cresciuti troppo in fretta.
Storie di donne invecchiate
tra le mura domestiche.
Storie di uomini troppo stanchi
per esprimere affetti e speranze.

Lontane storie di famiglie contadine
oltre quella porta chiusa…


maria luisa




lunedì 28 novembre 2011

VENTO D'AUTUNNO






Un freddo vento autunnale
penetra nel rado bosco
e fa tremare le foglie 
ancora attaccate ai rami.

Una malinconica melodia
si diffonde tra gli alberi
ultimo breve anelito di vita
per quelle vecchie foglie.

Qualcuna già volteggia nell’aria
danzando a quella lieve melodia
prima di adagiarsi al suolo
umido per le nebbie mattutine.

Si calma il vento d’autunno
e il silenzio domina nel bosco
mentre tra gli alberi le foglie
si tengono strette ai rami.



domenica 6 novembre 2011

LA CAPINERA




Tac tac tac tac
ha paura la capinera
nascosta nel sottobosco
fitto di pruni e rovi
tac tac tac tac
lei teme per i piccoli
indifesi nel nido, preda
facile per lo sparviero
ciarr ciarr ciarr ciarr

 
ciarr ciarr ciarr ciarr
cade a terra la capinera
sbattendo le ali come ferita
e il predatore a sé attira.
ciarr ciarr ciarr ciarr
saltella lontano la capinera
e svia lo sparviero
poi si nasconde silente
fiuu fiuu fiuu fiuu

fiuu fiuu fiuu fiuu
sono ormai salvi i piccoli
e con un volo ondulato e breve
la capinera torna al nido
fiuu fiuu fiuu fiuu
un canto melodioso
si diffonde nel sottobosco
tra i pruni e i rovi
suirr suirr suirr suirr


maria luisa

venerdì 4 novembre 2011

NOVEMBRE




Novembre col suo aspro respiro disperde
le stanche foglie ingiallite tra le vie
e i sentieri, sui campi e sui tetti mentre
le grandi ali del vento palpitano
tra rami e cespugli, poi posano
la loro inquietudine nel mare lontano.



Novembre con la sua grande mano
impone il silenzio sul far della sera
e nella lunga notte autunnale quando
la pallida luna e le tacite stelle
affievoliscono tra le fumose nebbie
delle grigie colline romagnole.

(Maria Luisa)

lunedì 24 ottobre 2011

OTTOBRE


(copia dal web)


Ottobre con il suo lungo pennello
colora di giallo le foglie
del castagno che, altero
per quel suo manto lucente,
verso l’infinito del cielo si erge.

 
Ottobre con il suo piccolo pennello
tanti variegati rossi dipinge
sulle larghe foglie della vite
che scendono, leggere ed evanescenti,
verso il suolo umido per le recenti piogge.

 
Ottobre con il suo grande pennello
tinge di mille colori il cielo del tramonto
quando le grigie ombre della sera
si allungano sulle nostre dolci colline
sussurrando un lontano messaggio di pace.
 
maria luisa

sabato 3 settembre 2011

SERA SUL DOURO




Scivola il battello sulle acque del Douro. 
Cala la sera sulle vie sulle case di Oporto. 
Rossastre nubi colorano l’azzurro 
appena rischiarato dalla luna piena.
Lenta lenta  avanza la luna in cielo. 
Le prime luci si riflettono sul fiume. 
Placido procede il fiume verso il mare 
sotto lunghi ponti di ferro e cemento. 


La serenità del tramonto sul Douro 
vince quel senso di velata malinconia 
che accompagna sovente l’arrivo della sera.


maria luisa